Moi

Con Moi, Chiara Pasetti, presidente dell’ Associazione Culturale Le Rêve et la vie, racconta la tragica storia della scultrice francese Camille Claudel (1864-1943).
Fin da adolescente Camille si appassiona alla scultura. La sostiene il padre, la ostacola la madre che nutre verso la scultura un’avversione violenta. Camille ha una personalità fragile. Quando il padre muore, la madre e il fratello la fanno internare in manicomio e lì la fanno rimanere a dispetto del parere dei medici curanti che non ritenevano necessario un internamento per i problemi psichici veri o presunti che presentava la ragazza.

Dove: Novara – Teatro Coccia
Quando: 5 Aprile ore 21.00

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