“Dante e Shakespeare” ossia “Rime baciate, acari, ululati e tacchi a spillo”

“Dante e Shakespeare” ossia “Rime baciate, acari, ululati e tacchi a spillo” di e con Vittorio Valenta è una dottissima (!) conferenza adatta per bambini dagli 8 ai 132 anni. Tutto parte da alcune domande esistenziali: che faccia aveva e che voce aveva Dantino? Quale sapone per le mani usava Shakespeare? E con quali parole del suo raffinatissimo inglese barocco insultava chi lo faceva incarognire?

Con un titolo così e costante premesse, come non diventare curiosi di capire chi è Vittorio Valenta?
Lui si presenta così:

Nasco a Novara, portato in volo dalla fata Smemorina direttamente a casa in comode rate mensili*.
Occupazione attuale: divoratore di libri, traduttore, scrittore e salumiere. Occupazioni precedenti: flautista e arpista in Conservatorio; perito magliere alla Sergio Tacchini; ho lavorato in teatro con Arturo Brachetti.

Passioni ufficiali: musica e letteratura classiche, opera lirica, balletto. Passioni segrete: gli ABBA, Star Trek, Vita da strega (il telefilm anni ’60 con Elizabeth Montgomery, mica il film con la Kidman!), il Muppet Show, Topo Gigio e i buffi cappellini della regina Elisabetta.
Il mio motto: la coerenza innanzitutto.
Il mio segreto: piedi ben saldi a terra, e testa nel Paese delle Meraviglie».

* non è vero: sua mamma conferma che lo ha trovato in una volta sola sotto un cavolo, come capita a tutti noi, ma a lui piace stupire le persone.

Vittorio Valenta fa il salumiere, con il fratello Marco, al Banco 29 – CIBI diVERSI® del Mercato Coperto di Novara. La regina Elisabetta gli ha scritto: «Caro sig. Valenta, La ringrazio molto per il formaggio e per il divertente piccikino che mi ha inviato per il mio novantesimo compleanno»; la Pina di Radio Deejay ha detto: «Vittorio è un fiume in piena!»; Carlo Petrini, il fondatore di Slow Food, ha scritto: «La vita di Vittorio sembra una favola!»; i bimbi lo chiamano “Barzelletto”.

È conosciuto come il “Salumiere Matto” da quando ha iniziato a inserire nella spesa dei clienti, tra una fettina di taleggio e un salamino, dei foglietti stampati con una citazione classica seguita da un suo commento bislacco. I clienti li hanno battezzati piccikini. Vittorio li ha raccolti nel libro CIBI diVERSI® (titolo e prefazione di Brachetti), che si è trasformato in tanti spettacoli dove lui racconta Dante, Shakespeare, Manzoni, l’opera lirica e il balletto nei modi più improbabili, buffi, ma incredibilmente veri!

Tratto da: Gazzetta del Gusto

Dove: Novara Archivio di Stato Corso Felice Cavallotti
Quanto: 19 novembre ore 16.30 -ingresso libero

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