Penso che un sogno così…

Penso che un sogno così non ritorni mai più
Mi dipingevo le mani e la faccia di blu
Poi di improvviso venivo dal vento rapito
E cominciavo a volare nel cielo infinito

Vi vedo già che state continuando a cantare con il ritornello! Non smettete di colpo solo perché ve lo ho detto, da bravi! 😉
Sono i versi di una delle canzono italiane più conosciute e amate nel mondo e sarebbe un peccato non dare soddisfazione alle proprie ugole d’oro.
Sabato 11 (alle 21) e domenica 12 gennaio (alle 16), al Teatro Coccia, Beppe Fiorello porterà in scena “Penso che un sogno così…”, uno spettacolo dedicato a Modugno, che per l’attore “non è stato solo una storia da raccontare o un personaggio da interpretare, ma la possibilità di ritrovare un tempo lontano rimasto sempre dentro di me.” Il biglietto costa da 15 a 30€ a seconda del settore.
Lo spettacolo, di Giuseppe Fiorello e Vittorio Moroni per la regia di Giampiero Solari racconta di Domenico Modugno, ma anche dell’attore stesso, della Sicilia e dell’Italia, di facce, persone e vicende di ogni sorta, con note di nostalgia, di riso, di pianto, di avventura.
Si tratta, sembrerebbe, di un viaggio con sé e in sé.
Perciò buon viaggio a tutti!

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