Vi ricordate dei supereroi nostrani di Emmetre Edizioni di cui abbiamo parlato circa un anno fa?
A distanza di un po’ di tempo risento Chiara Mognetti e su skype facciamo una bella chiacchierata in cui c’entrano sempre i fumetti, ma sotto tutt’altra veste.
Mi racconta di Strips, la web serie ideata da Luca Baggio e ambientata in una fumetteria che “mira a vincere il premio di miglior negozio di fumetti della nazione”.
Mondo a sé quello delle fumetterie, che non sono dei negozi, ma sono un punto di incontro di “gente strana” che a volte ha decisamente un che di surreale.
In teoria la serie si sarebbe dovuta svolgere nel negozio di fumetti di un amico comune, ad Arona ma per dei cambi di programma alla fine il set è stato fatto altrove. La gente strana è invece rimasta e così la serie si popola di tipi bizzarri quanto (assicuro) realistici come la cosplayer accanita, il nerd fatto e finito, il ragazzino che mangia pane e fumetti. Insomma, 12 episodi pieni di momenti di vita vissuta.
Perché, si sa, “ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale” è la più grande bugia che si sia mai detta.
Abbiamo visto tutti almeno un pezzo di una web serie, vero? Ma cosa vorreste sapere del dietro le quinte?
Le mie domande sono le vostre stesse? Vediamo un po…
Sarah: Come è nata l’idea, perché la fumetteria?
Chiara: Ho conosciuto Luca Baggio per caso, anni fa, a una mostra nel suo paese. Poi a distanza di parecchio tempo ci siamo ritrovati e lui aveva pronto il copione e aveva fatto il casting prendendo persone della zona di Novara e di Varese. Raccontare le vicende di un negozio di fumetti era il suo sogno, perché un negozio di fumetti alla fine non è un negozio qualsiasi ma un mondo a sé dove c’è il tuo fumettaro di fiducia che non è un negoziante ma un appassionato e diventa un amico.
I ragazzi di MadMirror (Luca Baggio, Emanuele Fiorito e Carlo Rigamonti) erano a buon punto con il lavoro quando sono entrata nel gruppo. Io mi occupo dell’ufficio stampa, ma sono anche Iron Gladys, la cattiva della serie.

S: Quindi anche tu reciti una parte. Chi sono gli altri personaggi?
C: C’è Luca che è il proprietario della fumetteria ed Eddy (Edoardo Resta di Bellinzago ndr) che è il suo aiutante pasticcione e in pratica il protagonista. C’è Anita, la fidanzata di Luca che all’inizio della storia sembra al vera cattiva perché mette Luca di fronte a una scelta: o lei o la fumetteria. Poi c’è Greige, il grunge del cuore d’oro, Poppy la cosplayer che è un po’ la rivelazione della serie, un personaggio simpaticissimo e che ha riscosso un grande successo. C’è Miyuki, fissata con tutto ciò che viene dal Giappone, specialmente con i manga sentimentali. Ci sono anche altri personaggi come Davide il fattorino (che quando non recita è il direttore della fotografia), Yellow Kid che è un misterioso ragazzino sempre vestito di giallo e poi la Ragazza delle Sigarette convinta che in fumetteria si venda fumo (è interpretata da Anna Ruggerone, di Trecate).
Gli attori sono tutti di zona, divisi le province di Novara e Varese. Nessuno di noto.
S: Siete partiti dal nulla anche con gli attori. Come fate a farvi conoscere?
C: Nel cast di altre web series ci sono spesso tre o quattro Youtube star che bastano ad attirare fan e a far salire le visualizzazioni. Noi siamo partiti da zero, è vero, però siamo arrivati comunque a oltre 50.000 visualizzazioni e i numeri crescono ogni giorno. Come facciamo? Tanto passaparola e vediamo che funziona molto fare eventi live. Siamo stati a Cartoomics a Milano, al Romics (Roma) e andremo con lo stand di Strips al Rimini Comix dal 18 al 21 luglio. Non è ancora stato deciso il giorno esatto, ma lì ci sarà un’anteprima assoluta dell’ultimo episodio della serie, che uscirà il 24 luglio. Vogliamo fare un mega evento con una tavola rotonda e un incontro con gli attori.
E poi ci siamo iscritti a parecchi concorsi.
S: Concorsi? Racconta!
C: Uno in particolare è il Roma web fest: le prime dieci serie classificate e una undicesima ripescata dalla giuria vanno alla finale di Roma e quella che vince finisce direttamente in finale ad altri festival internazionali gemellati in giro per il mondo. Le votazioni sono ancora aperte, fino al 30 luglio (mettendo 5 stelline a questo video).
Poi ci siamo iscritti anche a cinemaclick.eu, che è solo online (si vota dal 1° al 30 luglio) e ad altri in cui c’è invece una giuria tradizionale.
S: In breve siete in piena fase di promozione e tanto si fa online, giusto?
Sì, oramai internet è l’unico luogo dove farsi conoscere. Youtube è una giungla, riuscire a emergere è davvero dura, soprattutto quando parti, come noi, con degli attori che nessuno conosce. Però è la via, perché la tv generalista è in crisi nera a livello di soldi e di idee. E’ l’epoca delle web serie, ne vengono create di continuo ed è il momento buono per mettersi all’opera.
La prima fase del lavoro è stata quella di produzione della serie, ora siamo nella seconda, quella di ricerca fondi (per ora è tutto autoprodotto) e di miglioramento generale. Fra i primi e gli ultimi episodi ci sono delle grandi differenze di regia, montaggio, recitazione. Insomma, la qualità è certamente migliorata. Abbiamo già in mente nuove vicende con qualche personaggio nuovo. C’è tanto da fare ancora.
Chiara mi ha fatto venire voglia di guardare tutti gli episodi (confesso -gliel’ho detto- che non li ho visti ancora tutti). Riuscirò a guardarli prima che escano gli ultimi due?
Se volete iniziare anche voi, ecco l’episodio pilota.
Se poi volete restare aggiornati su Strips, tenete d’occhio il canale Youtube, la pagina Facebook, l’account Twitter e quello Instagram.
Riusciranno i nostri eroi a trovare un produttore o comunque del budget per poter continuare e lavorare meglio?
Lo scopriremo con la prossima serie.