I personaggi sono quelli classici delle favole: la regina Madre che organizza un ballo per trovare moglie al figlio, il Principe Siegfried sognatore in cerca di un amore ideale, Odette la fanciulla bellissima vittima di un incantesimo che l’ha trasformata in un bianco cigno, il perfido mago Rothbart espressione del potere maligno e Odile creatura del mago e strumento delle sue malefatte.
Il Lago dei Cigni, musicato da Pëtr Il’ic Cajkovskij (op. 20) e basato su un’antica fiaba tedesca ‘Il velo rubato’, racconta l’eterna lotta tra bene e male, tra amore e potere ma il finale no è quello classico di ‘…e vissero felici e contenti’. In effetti il balletto ha proposto nel tempo numerosi finali accumunati tutti dalla vittoria dell’amore attraverso l’estremo sacrificio della vita.
Curioso segnalare che dopo la Rivoluzione del 1917, ma soprattutto nel periodo stalinista, il finale del balletto fu modificato per adeguarsi al concetto di ‘eroi positivi’. Nella versione di Vladimir Bourmeister del 1953, Rothbart e Siegfried si affrontano in duello e alla fine Odette riprende la sua originaria forma umana e s’incammina con il Principe verso la felicità.
Sulle note struggenti del Lago dei Cigni, uno dei più famosi e acclamati balletti del XIX secolo, si chiude la stagione dei saggi di danza al Teatro Rosmini di Borgomanero. Lo spettacolo vede impegnata la Scuola di Danza Classica ‘Danza è Cultura’ di Soriso, sotto la direzione di Anna Vannini.
L’appuntamento è per sabato 29 giugno, alle ore 21, ingresso € 5,00.
Domenica 30, invece, a partire dalle 14.00, si terrà il concorso di danza Joy Dance, organizzato da Circolo Edelweiss.
Il concorso è aperto a danzatori e danzatrici, non professionisti, italiani e stranieri dai 6 anni in poi. I premi saranno per categoria e così suddivisi: il trofeo al primo classificato; diploma al secondo e terzo classificato.
Inoltre, verrà dato un riconoscimento speciale alla migliore esibizione e al talento assoluto e saranno assegnate borse di studio. Ingresso 8€.