Il Tredicino di Arona

Il Tredicino di Arona è uno dei pochissimi (se non l’unico) Luna Park a essere chiamato con un nome proprio. La gente non dice vado alle giostre ma: vado ad Arona, al Tredicino. Sarà per la sua storia così antica legata alle reliquie di due Santi che permisero agli abitanti sulla riva ovest del Lago Maggiore di scampare alla peste del 1500 che infuriava nelle colline limitrofe.
Oggi questo appuntamento si appresta a diventare un moderno parco di divertimenti conosciuto su tutte le rive del Lago Maggiore e sino alle province di Vercelli e addirittura di Como.

Cos’è
La festa del Tredicino oggi è conosciuta ai più per il Luna Park che si installa lungo il lago durante i primi quindici giorni del mese di Marzo.
In pochi sapranno che l’origine della festa, all’apice il 13 del mese, è strettamente collegata spoglie dei Martiri Carpoforo e Fedele conservate nell’Abbazia detta di San Graziano. La festa ricorda del giorno in cui le loro spoglie tornarono ad Arona dopo essere state trasferite, su consiglio di San Carlo, nella chiesa milanese di San Fedele. Quando la notizia trapelò gli aronesi che insorsero chiedendone la restituzione. L’Arcivescovo decise allora di far espiantare un osso dell’avambraccio sinistro di ciascun martire. Affidate a una delegazione, le reliquie partirono dai Navigli di Milano, risalirono il Ticino e giunsero a Sesto Calende dove vennero accolte solennemente e riportate ad Arona fra il giubilo della popolazione. Era il 13 Marzo 1576.
Ancora oggi durante la settimana del Tredicino le reliquie vengono esposte nella Chiesa dei SS. Martiri e i fedeli passano sotto il baldacchino per riceverne la benedizione, sempre determinati a tenere viva questa antichissima tradizione, unica nel suo genere, nella nostra zona.
Emblema dei festeggiamenti resta comunque il Luna Park.
Per due settimane, dal 1 al 17 Marzo, Piazzale Aldo Moro si trasforma da parcheggio Le attrazioni soddisfano tutti i gusti. Ci saranno: giostre estreme, tra cui le novità di quest’anno Booster e Trottola Twister, attrazioni tradizionali e adatte anche ai più piccoli, come il tappeto volante o la classica casa degli specchi. Per chi vuole sfidare la fortuna ci sarà la possibilità di portare a casa tanti premi. Non mancheranno poi i chioschi di caramelle, torrone e frittelle che riempiono con il loro profumo il lungo lago fino al centro storico.
Per il 2013 sono previste appetitose novità, prima fra tutte la mascotte che identificherà la manifestazione a cui è stato dato il nome- più che evocativo- di 13-NO. A questo simpatico pupazzo, come in tutti i parchi divertimenti che si rispettano, sarà legato tutta una serie di merchandising il cui ricavato verrà devoluto in beneficenza.
Sono previsti agevolazioni scaccia crisi: oltre ai consueti biglietti omaggio in occasione della giornata dello studente, ci saranno sconti sul secondo, attrazioni gratuite per gli ospiti diversamente abili, giornate a tema – dedicate ai nonni e alla festa della donna- e infine l’apertura mattintina.

Perché partecipare
Per vedere gli uccelli planare dolcemente sull’acqua dall’alto della ruota panoramica e per vedere la cittadella riempirsi di turisti. Certo trovare parcheggio vi sembrerà difficile ma se pensate bene lasciare la macchina distante diventa la scusa per fare una passeggiata salutista prima fare incetta di caramelle e per smaltire una croccante frittelle con la cioccolata!

Ideale per…
Per passare un pomeriggio di divertimento con la famiglia, se avete dei figli piccoli state certi che la sera non faranno i capricci per andare a letto. Per i single; andateci con gli amici, non sapete quanti amori sono nati sotto le luci dell’autopista. Le coppiette, invece, potranno passare un pomeriggio romantico. C’è spazio anche per chi vuole mettersi in mostra, testando le proprie abilità oppure la propria fortuna agli stand di giochi a premi.

Fonte immagine: Flickr.com, autore Suomi2005

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