Letture sul lago

Le temperature scendono e il sole tramonta troppo presto ed ecco che ritrovarsi annoiati sul divano a guardare programmi televisivi poco stimolanti non è poi una rarità. L’inverno è una stagione ideale per leggere, magari facendosi cullare dalle fiamme di un romantico camino in cui la legna scoppietta di tanto in tanto, accompagnando la lettura con una tazza calda di the oppure (se siete dei golosoni come me) con della cioccolata densa e fumante. Ecco che allora cadono a fagiolo le presentazioni di nuovi libri che stuzzicano la fantasia e l’interesse dei lettori consumati ma anche di chi non è poi così esperto.

Cos’è

Venerdì 07 il tour di presentazione dell’antologia Delitti d’acqua dolce farà tappa ad Invorio presso la Biblioteca Comunale di Piazza Vittorio Veneto 1, alle 21. Venti racconti tutti ambientati a Stresa, con escursioni in altre località del Lago Maggiore e del Lago d’Orta sono stati raccolti in una variegata antologia a cura di Ambretta Sampietro e Luigi Pachì. I racconti sono stati scelti fra le ottantuno proposte degli autori che hanno partecipato alla prima edizione del premio Giallostresa. Tra gli autori ci sono nomi noti ma anche esordienti di talento.

Stresa splendida cittadina, meta di milioni di turisti provenienti da tutto il mondo si tinge di giallo diventando lo scenario di efferati omicidi, intrighi e segreti.

I protagonisti sono i classici del romanzo giallo: investigatori anche improvvisati come il professore svizzero Claude Muller di Mercedes Bresso o l’ispettore Crespo di Gianluca Veltri, oppure marescialli dei carabinieri, preti, bloggers, giornalisti e spie internazionali. Dall’altro lato ci sono delinquenti senza scrupoli e criminali; qualcuno riesce a farla franca e c’è chi, come nel racconto di Federico Spinozzi, non riesce a liberarsi….di un cane. Le vittime sono le più disparate. Ci sono i cuochi famosi di Andrea Dallapina e poi mariti fedifraghi, giovani amanti e la cantante creata da Silvio Raffo. Samuele Nava immagina addirittura di far incontrare Sherlock Holmes, con la regina Margherita di Savoia che visse molti anni a proprio a Stresa. Affondano le radici nell’Olocausto, invece, i racconti di Adele Marini e di Piergiorgio Pulixi mentre Sergej Roic narra vicende accadute nella sua terra d’origine, l’ex Yugoslavia, che si concludono nella città lacustre. Originale è il piano messo a segno da una partecipante alla LMHM, la Mezza Maratona che si corre ogni anno tra Stresa e Pallanza, narrato da Maurizio Pellizzon. C’è anche il divertente racconto di Maurizio Gilardi, vincitore di Giallostresa. Se Sergio Cova ha scelto il cimitero come luogo del delitto, Rossana Girotto ha osato ancora di più proponendo un racconto a sfondo omosessuale. Riccardo Landini è stato ispirato dalla solitudine invernale delle ville dell’Alpino mentre Francesco Manarini e Massimo Rodighiero hanno immaginato un killer di professione capace di mimetizzarsi perfettamente fra i viottoli di Stresa. Antonella Mecenero ha fatto commettere un omicidio sulla celebre panchina del giardino Alpinia, Sabrina Minetti fa risolvere un delitto grazie a Facebook. Carlo Parri ha confezionato un giallo storico, Emiliano Pedroni ha colto con originalità alcune peculiarità di Stresa quali il monumento alle vittime dell’11 settembre e la celebre tisana. Il pescatore Rico è l’involontario testimone di un imbroglio raccontato da Elena Sedin.

I diritti d’autore serviranno per contribuire alla rinascita del ricchissimo giardino di Villa Taranto (Verbania) distrutto dall’uragano che ha colpito la costa verbanese del Lago Maggiore a fine agosto



Se invece il giallo non è il vostro genere preferito potete optare per un altro appuntamento letterario: Sabato 8 alle ore 15.00 le splendide sale di Villa Ponti, Arona, ospiteranno la presentazione del l’ultimo libro scritto dal professor Giovanni Di Bella “La Nautica di Arona. Da Porto del Soccorso a Circolo Sportivo. (1439 -1969)” , che entrerà a far parte della collana “Studi di Antiquarium” del GASMA, Gruppo Archeologico, Storico, Mineralogico, Aronese. Protagonista indiscussa della narrazione è la Nautica di Arona uno degli angoli più belli e più vissuti della città. Il racconto fa emerge vicende giovanili, competizioni festose, freschezza e allegria, nella quale parecchi lettori potranno addirittura rivedersi protagonisti.

Il testo è costituito in parte dai capitoli pubblicati in otto anni nella rivista Antiquarium Medionovarese del Gruppo Archeologico e in parte da capitoli nuovi e conclusivi, relativi alle origini della struttura, alle vicende ancora inedite del decennio 1960 -69 e a nuovi documenti e fotografie emersi nel corso delle ultime ricerche dell’Autore. La nautica appare come un vero e proprio simbolo della città, che ne ha interpretato momenti della vita mondana, del fervore associativo, della solidarietà patriottica, dell’aggregazione giovanile, al punto che le sue vicende sono metafora della vita aronese del Novecento.



Perché partecipare

Per conoscere da vicino gli autori del vostro prossimo libro preferito. Perché un libro può diventare un apprezzato regalo di natale per se stessi e per gli altri



Ideale per…

Non c’è bisogno di dire che saranno due appuntamenti perfetti per chi ama la lettura e i buoni libri ma va anche sottolineato che saranno ideali per chi si ritrova a guardare con aria trasognata le acque leggermente increspate del lago incorniciato da colline e monti dai toni pallidi, che in autunno regala ai paesaggi un fascino malinconico.

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