La Notte dei Ricercatori

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E’ la parola chiave dell’edizione 2012 della Notte dei Ricercatori in Piemonte. SHARE vuol dire condividere, ma è anche acronimo di “Society Heading for Awareness in Research Engagement”, che più o meno vuol dire “Società all’insegna della consapevolezza circa l’impegno nella ricerca”.
Fra esperimenti, dimostrazioni, seminari giochi e spettacoli, anche Novara partecipa alla Notte dei Ricercatori e non è la prima volta.

Cos’è
Dal 2005, la Commissione Europea promuove La Notte dei Ricercatori coinvolgendo ogni anno migliaia di ricercatori e di istituzioni di ricerca in tutti i paesi d’Europa, così da creare un momento di incontro fra i ricercatori e i cittadini. L’obiettivo è avvicinare il pubblico alle scienze e alle professioni scientifiche, in modo informale e amichevole, divertente.

A Novara si inizia alle 16 con la Caccia al Tesoro organizzata dall’Incubatore d’impresa Enne 3, di cui abbiamo parlato qui.
Ci si ritrova all’università (via Solaroli 17).
Attraverso smartphone e tablet si cercheranno gli indizi sparsi per la città risolvendo rebus quiz e compiendo piccole missioni. C’è lo zampino di Geo4Map, altra nostra vecchia conoscenza.
Unica nota, serve il sistema operativo Android, quindi se avete un Iphone come me siete tagliati fuori. Sob.

La giornata continua con giochi per bambini, gare sportive, laboratori aperti, aperitivi e si conclude con lo spettacolo comico (ma che, si dice, per i contenuti farà riflettere) “I consumisti mangiano i bambini” di Diego Parassole.

Perché partecipare
perché scienza e ricerca sanno essere molto affascinanti anche per chi è negato. Basta siano presentate come viene promesso dalla Notte dei Ricercatori.
E poi vogliamo mettere la caccia al tesoro?
Quasi da comprare apposta un aggeggio con su Android 🙂

Ideale per…
i curiosi, gli avventurieri cittadini, gli amanti del sapere, i tipi giocosi, i geek… e pure i nerd.

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