Arte e storia di casa

Qualche giorno fa ho iniziato a parlare degli appuntamenti che si terranno alla Barriera Albertina di Novara, fra settembre e novembre, alle 20:45. Se vi ricordate dicevo che mi sono divertita a dividere gli appuntamenti in due gruppi: "Belli e sani con Madre Natura" e "Arte e storia di casa".
Abbiamo parlato del primo, adesso tocca al secondo.

Cos'è
Il gruppo che ho chiamato "Arte e storia di casa" è composto da quattro appuntamenti

– il 15 e 16 settembre saranno dedicati ad "Aspettando i 500 anni… Battaglia dell'Ariotta". I 500 anni saranno nel 2013. Non amo le battaglie e questi episodi storici, ma le rievocazioni storiche mi piacciono sempre e questa mi sta particolarmente simpatica perché si è svolta il 6 giugno, che è il mio compleanno (ricordatevi gli auguri).
Quel giorno a Novara le truppe svizzere della Lega Santa sconfissero i francesi e li scacciarono da Milano ripristinando così il potere degli Sforza.
Non si ricordano molti fatti storici importanti svolti a Novara, teniamoci stretti quei pochi che ci sono e andiamo a sentire cosa ci raccontano a proposito.

– il 3 ottobre Emanuela Fortuna, docente di disegno e storia dell'arte, parlerà di "Indagini paesaggistiche. Introduzione della ricerca territoriale" e penso che sia un buon argomento per spingere le persone a prestare più attenzione all'ambiente in cui vivono. Troppo spesso le bellezze passano inosservate perché ormai "fanno parte del paesaggio".

– il 17 ottobre Diego Pasquini, docente di discipline plastiche, parlerà di "Materiadellanima – scultura contemporanea". Ecco, l'arte contemporanea è una cosa strana, o piace o non piace. Se vi piace, no problem.
Se non vi piace forse vi piacerà capendone di più. 
Per fare un esempio, una volta sono andata con un'amica a un concerto di un certo genere musicale che avevo idea fosse tremendo. In realtà ho scoperto la mia profonda ignoranza a riguardo e mi sono divertita.
A volte succede il contrario è qualcosa che piaceva molto, quando si è capito in realtà di che pasta fosse fatto, ha smesso di essere così attraente. Non accade anche con le persone, a volte?
Ora, io i tagli di Fondana non li capirò mai, ma ho profondamente rivalutato Picasso da quando ho capito un po' di più la sua visione del mondo.

– il 14 novembre Carlo Cerutti, docente di discipline geometriche e architettoniche parla de "Il santuario di Boca" che è un luogo molto suggestivo inserito nel Parco Naturale del Monte Fenera. Allora non dico molto di più, vi lascio alla lettura degli approfondimenti sul Santuario (con i suoi fatti misteriosi) e sul parco (con i suoi bei panorami e le cicogne nere).

Perché partecipare
Per aprire nuovi orizzonti, nuovi paesaggi, nuove finestre sulle cose di ieri e di oggi.

Ideale per…
…chi, in attesa arrivi il 2013, vuole cercare nel paesaggio alla ricerca della materia dell'anima che forse finirà per trovare fra le colonne del santuario.

Nella foto: esempio di scultura contemporanea. Opera di Uysal Mehmet Ali, parte di un'esposizione di scultura contemporanea al Parco di Chaudfontaine, Belgio. Fonte: tentaculus.it

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