Kilometriemetri Quadrati

“Fantini osserva, visita i luoghi, anche più volte, per conoscerli a fondo. Ma questa osservazione non è priva di turbamenti, di emozioni, di, chiamiamole così, “scorie emotive”, che coprono in maniera anche significativa l’essenza degli elementi costitutivi del paesaggio. In queste condizioni dipingere non sarebbe più giungere a conoscere e a contemplare l’essenza: sarebbe piuttosto caricare gli elementi dei risvolti dell’ego. E non è questo che Fantini vuol dare ai suoi fruitori. Ecco dunque spiegata l’operazione che compie, di fotografare gli ambienti naturali per poi ritrarli in studio in un secondo momento, quando, decantato lo spirito, depositate sul fondo le scorie, l’artista può finalmente contemplare ciò che la natura ha da dire, non ciò che egli vuol far dire a essa.”
Così la professoressa Silvana Pirazzi ci presenta la pittura dell’artista aronese Giancarlo Fantini che espone, “tra le altre, una ventina di nuove opere realizzate nell’ultimo anno”, come ci dice lui stesso, nella mostra personale “Kilometriemetri quadrati”, da sabato 28 luglio a domenica 12 agosto presso lo Spazio Moderno ad Arona.

Cos’è
La mostra tratta prevalentemente di paesaggi anche se, parole dello stesso Fantini, “non mancano le novità. Come per la tecnica continuo a misurarmi con nuovi materiali”.
Nuovi materiali? E’ la professoressa Silvana Pirazzi, presentatrice all’inaugurazione della mostra, a descriverci come meglio non si potrebbe il senso di quest’affermazione: “il quadro di Fantini è dunque un’esperienza non solo visiva, ma anche tattile. Quando lavora, egli abbraccia, tocca, si immerge, gode di questi materiali, con una gioia pura e naïf che egli riesce a trasmettere al pubblico delle sue opere, risultati felici di questo serio ludus esistenziale. La tela è per Fantini lo spazio privilegiato per un linguaggio puro, privo di sovrastrutture, immediato e ingenuo. Non descrive la materia: dove può, la inserisce. Ma questa ingenuità è ricercata e consapevole, è un mezzo efficace per attingere alle emozioni più vere e profonde.”
Kilometriemetri quadrati ha luogo presso lo Spazio Moderno ad Arona ed è possibile accedervi dalle 16.00 alle 19.00 nei giorni feriali e dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00 di sabato e domenica, fino a domenica 12 agosto.

Perché partecipare
“Perché? Perché per Fantini tutto è arte: ogni espressione o azione umana tesa a scoprire con occhi nuovi la bellezza nel quotidiano. E’, dunque, la sua arte più che mai libertà e individualità, lontana dai vincoli dell’accademismo.”
Citiamo ancora la professoressa Pirazzi che, stavolta, ci descrive la poetica pittorica del Fantini pizzicando con maestria le sottili corde del sensibile.
Stiamo parlando di immergerci in un’esperienza artistica che va oltre i parametri sensoriali previsti da una semplice esposizione personale di quadri.
Quando l’occhio e lo sguardo da soli non ci soddisfano più ecco che, signori e signore, entra in scena una sensibilità più tattile, più vicina al pulsare del mondo, al cuore delle cose e, non di meno, al nostro: è a questo che ci invita, con la sua opera, il Fantini.
“Perché partecipare?”, può bastare?

Ideale per…

Tutti gli amanti dell’arte in senso stretto e della vita in senso ampio.

Immagine: Schwarzwald, dove il nero non esiste

80×60, Olio e segature su tela, 2010 [proprietà dell’artista]

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