200 mila anni fa da un piccolo gruppo fondatore (con una popolazione che poteva essere pari a quella della vicina Galliate) è iniziata la nostra incredibile storia, un viaggio che non si è ancora fermato e che ci ha portato a essere oggi 7 miliardi di individui. Ogni ambiente, ogni angolo della terra ha visto il passaggio umano.
Ma umani non siamo stati solo noi, in passato ci furono molti modi di essere umani. Se un alieno fosse atterrato nel nuovo mondo appena 40 mila anni fa, avrebbe incontrato almeno 4 specie appartenenti al genero Homo. Eppure a un certo punto della storia dell’umanità, in tempi recentissimi, siamo rimasti soli. Dove sono finiti i nostri “cugini”? Come e perché siamo riusciti a diventare una specie così cosmopolita e invasiva? Perché il concetto di razza è solo nella nostra testa?
A partire da venerdì 8 marzo potrete ricevere queste e altre risposte visitando la mostra Homo sapiens. La grande storia della diversità umana.
Cos’è
Si tratta di una mostra internazionale proposta per la prima volta a Roma dove ha portato 180 mila visitatori e successivamente a Trento dove ne ha portati circa 60 mila. Novara è stata scelta come terza location. A ospitare questo incredibile evento sarà il Broletto, tutto l’Arengo è già stato trasformato, entrando stenterete a riconoscerlo!
La Mostra, nata da un’idea di Luigi Luca Cavalli Sforza, famoso genetista italiano ora professore emerito alla Stanford University, e curata da lui stesso e Telmo Pievani, filosofo della scienza ed esperto di evoluzione, racconta da dove veniamo e come siamo riusciti a popolare l’intero pianeta, costruendo il caleidoscopico mosaico della diversità umana attuale.
Leatoli, Tanzania settentrionale, 3,75 milioni di anni fa. Un vulcano erutta, le sue ceneri si depositano e una pioggia improvvisa le impregna, gli animali scappano impauriti, fra loro strani bipedi. Nel tufo resta impressa la prima camminata dell’umanità.
Così inizia la Mostra Homo sapiens, che accompagnerà il visitatore lungo un affascinante viaggio riassunto in 4 emozionanti sezioni.
Venerdì 8 marzo ci sarà l’apertura ufficiale della mostra al pubblico, questo stesso giorno, nel pomeriggio, potrete effettuare visite guidate con i curatori della mostra. Inoltre, in occasione della festa della donna, il museo ha previsto un biglietto speciale per tutte le donne presenti.
Sarà possibile visitare la mostra tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00 (lunedì dalle 14:00 alle 19:00) fino al 30 giugno. Il costo del biglietto intero è di 9 euro, ma ci sono molte eccezioni che vi invito a guardare direttamente sul sito www.homosapiens.net sezione Novara. Nello stesso sito si trovano tutte le informazioni necessarie per chi volesse visitare la mostra accompagnato da una guida esperta.
Perché partecipare
Perché si tratta di una mostra di un’importanza eccezionale per la nostra città, forse la più importante che Novara ha avuto l’onore di accogliere. 180 mila visitatori a Roma, 10 mila solo nella prima settima di apertura, incredibile! Sarà una mostra straordinaria e un’occasione unica per Novara e per chi crede nella cultura!
Ideale per…
Per tutti, per gli adulti che accompagnati da chiari pannelli illustrativi potranno autonomamente rivivere i passi dell’umanità avvolti da un ambiente che ha del surreale.
Per i bambini che attraverso 4 exibit interattivi (ideali anche per i grandi), potranno imparare divertendosi e scoprire, per esempio, quanti geni hanno in comune con una banana!