E’ il primo pomeriggio di un giorno di metà settembre e, occhiali da sole e solita giacchetta più valigetta con portatile incorporato, corricchio per non arrivare in ufficio in ritardo.
Alla fine, ovviamente, faccio tardi lo stesso perché mi imbatto in Davide Zanichelli e la sua novella sposa Sarka, a spasso col cane.
Saluti e qualche chiacchiera, Davide mi racconta di una sua nuova idea, un progetto nuovo e innovativo che punta le luci su un attrezzo fino a oggi sottovalutato: la gymnasticball.
“Dal 2004 dirigo alcuni corsi di aerobica: all’inizio non sapevo gestirli al meglio, ma dovevo farlo perché mancavano gli istruttori. Come si dice: l’arte dell’arrangiarsi. Sono sempre un po’ curioso e ho trovato, per caso, tre palloni con cui ci si poteva allenare. Avevo già notato, in tempi non sospetti, questo tipo di attrezzo nella palestra della facoltà di scienze motorie in cui più tardi mi sono laureato e già a quei tempi la gymnasticball, sola, impolverata e messa lì, in un angolo, mi aveva incuriosito. ‘Tu prova!’ mi ha detto l’assistente (ora docente di medicina). Non me lo sono fatto dire due volte.”
Come è nata la scommessa con la gymnasticball e quali sono stati i primi passi dell’avventura che è già oggi un’affermata e consolidata realtà?
“Ho cercato di cominciare un corso con questi palloni. Ho cominciato piano piano con 3-4 persone e ho visto che la cosa piaceva molto, allora mi sono messo in gioco e ho comprato altri palloni”-
Una gymnasticball costa circa 20 €, va bene per tutte le tasche.
“Con il tempo ho inserito nel corso anche la musica e ho sparso la parola. In poco tempo l’interesse è cresciuto e sono aumentate le richieste. Sono arrivato a fare corsi anche con 20 persone per volta.”
Il punto di partenza era, quindi, uno sparuto gruppetto di polverose gymnasticball ferme in ripostiglio e Davide Zanichelli è riuscito, con questa materia prima così ricca di potenzialità ma altrettanto sottovalutata nell’ambiente, a tirare su con le sue mani (e soprattutto con ingegno e professionalità) un metodo e quindi un corso che è stato accolto con favore e soprattutto con un grande seguito di partecipanti.
Nasce in breve l’idea di scrivere un libro sull’argomento. E Davide non è certo il tipo da farsi sfuggire di mano uno spunto così propositivo. Cosa succede, infatti, all’improvviso una notte?
“Questa cosa mi frullava in testa già da tanto tempo, ma non trovavo mai il momento buono per iniziare. Una notte non avevo sonno e mi sono messo lì a scrivere.”
Così Davide scrive a ritmi serrati e si chiede intanto chi possa essere interessato a un lavoro del genere. In Italia trova due aziende: una delle due ha fatto già qualcosa dal punto di vista posturale. L’altra, la Ledragomma srl, produce gymnasticball e altri attrezzi ma non ha progetti analoghi in corso. Prova a contattarla.
Riccardo, l’amministratore di Ledragomma srl, alcuni giorni dopo telefona a Davide, manifestando un interesse concreto per il progetto.
“Il pallone gonfiabile da esercizio, in tutte le sue forme, dimensioni e consistenze, esiste veramente da tanto tempo e di per se viene usato per tantissime cose, anche nel pilates e addirittura nel reparto di ostetricia, per i parti. Però creare e catalogare un corso musicale incentrato sul pallone e solo sul pallone, quindi senza pesi, pesetti, manubri e manubrietti, in Italia è una cosa che non è mai stata fatta.”
Ancora una volta, come con lo Spin the Beer, Davide Zanichelli si propone come innovatore prima che come trainer e professionista dell’attività fisica e sportiva.
“All’estero c’è qualcosa ma molto saltellato, molto aerobico, stile anni ’70, che ad esempio va molto in Brasile. In Europa invece c’è un’applicazione di tipo più posturale. Insomma ho trovato una strada poco calpestata nel complesso e ho provato a metterci il piede. Sempre una notte in cui non riuscivo a dormire, ho trovato l’acronimo: GET! Gymball evo training. Inutile dire che è piaciuto subito.”
Focalizziamo l’attenzione sul termine “evo”, che sta per evolution: l’obiettivo di questo libro è mettere in luce proprio l’evoluzione nell’utilizzo della gymnasticball e la sua applicazione in un tipo di allenamento che è “regolabile, da leggero a pesantissimo, con un attrezzo instabile” che è appunto il pallone, per tre tipologie di corso considerando anche GET-gag e GET-cardio. “Può farlo veramente chiunque!”, ci assicura Davide con la sua consueta professionalità.
“La modella è mia moglie. Soprattutto mia moglie. Ci sono anch’io, ma poco. Molto poco.”, ridacchia Davide concludendo il nostro incontro con una battuta, mentre ci avviamo all’uscita. In mano stringo una copia del suo libro.
“GET! Gymball Evo Training non è solo un libro che descrive e spiega un corso a base musicale con la gymball, ma è un MANUALE rivolto anche a chi vuole imparare a usare la gymball in modo intelligente e proficuo, senza mai limitarsi a ciò che si trova scritto, ma insegna ad aprire la mente a nuovi esercizi e metodologie. Chi leggerà il libro capirà infatti che questo corso è nato dalla necessità contingente e dalla possibilità di usare un attrezzo senza limitazioni.”: questa è l’avventura innovativa e pioneristica di Davide Zanichelli nel suo ultimo libro, disponibile il libreria e rimasto al 2° posto della classifica IBS fino a inizio ottobre per la categoria “Sport – ginnastica”.
Lunedì 19 novembre è prevista una Masterclass GET! dalle ore 17.30 alle 19.30 presso il Centro Sport Kinesis, in via Passalacqua 24 a Novara.